Bonus pubblicità 2026

23 Marzo 2026
Dal 5 marzo 2026 è attivo sul sito dell’Agenzia Entrate il servizio per l’abbinamento tra registratori telematici e strumenti di pagamento elettronico, obbligatorio per le operazioni effettuate dal 1° gennaio 2026, come previsto dalla Legge di Bilancio 2025. L’abbinamento avviene in modalità “virtuale” tramite area riservata e riguarda tutti gli esercenti che utilizzano POS o altri sistemi di incasso elettronico. Per gli strumenti già in uso al 1° gennaio 2026, la registrazione deve essere effettuata entro il 20 aprile 2026. Per i nuovi dispositivi, l’abbinamento va eseguito a partire dal sesto giorno del secondo mese successivo alla loro attivazione ed entro la fine dello stesso mese. L’adempimento richiede attenzione operativa e può comportare sanzioni in caso di omissioni o errori.

Dal 2 marzo al 1° aprile 2026 è possibile presentare la comunicazione per l’accesso al credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali.

I termini ordinari (1°marzo/31 marzo) per la presentazione della comunicazione sono stati infatti differiti, solo per il 2026, con il Provvedimento del Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria del 23  febbraio 2026.

Il credito d’imposta è destinato alle imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali in relazione agli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, anche online (purché le testate siano registrate presso il Tribunale ovvero iscritte al ROC).

È riconosciuto nella misura del 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati nel 2026 rispetto a quelli realizzati nel 2025 sugli stessi mezzi di informazione ed è subordinato alla condizione che l’incremento sia almeno pari all’1% rispetto all’anno precedente.

Il credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali è concesso nel rispetto dei limiti previsti dalla disciplina europea sugli aiuti “de minimis”.

Lascia un commento

0 commenti