L’utilizzo di più unità immobiliari contigue come abitazione principale è una situazione frequente ma fiscalmente delicata. La normativa IMU, alla luce della L. 160/2019 e della recente giurisprudenza (Cass. n. 4498/2026), limita infatti l’agevolazione a una sola unità catastale, anche se gli immobili sono di fatto unificati. L’articolo chiarisce quando è possibile beneficiare dell’esenzione, quali sono le eccezioni riconosciute (coniugi non conviventi e “porzioni di fatto”) e come estendere il beneficio tramite accorpamento catastale. Un focus operativo utile per proprietari e consulenti chiamati a gestire correttamente il carico IMU ed evitare contestazioni.

