L’Agenzia Entrate allerta i contribuenti sull’ennesimo tentativo di truffa ai loro danni, a tema regolarizzazione wallet di criptovalute, che avverrebbe tramite recapito di e-mail da un sedicente Dipartimento Tax-Force Anti Money Laundering relative a presunte commissioni non pagate per un valore pari a € 3350.00, relative ad un’operazione di cancellazione di fantomatici wallet che sarebbero stati aperti indebitamente con le credenziali della potenziale vittima.
La procedura di regolarizzazione, seppur non obbligatoria, viene caldamente consigliata per evitare future restrizioni fiscali o amministrative rispetto a degli enti italiani, come la stessa Agenzia Entrate, in quanto tali wallet verrebbero verosimilmente utilizzati da non precisate organizzazioni fraudolente.
L’Agenzia, totalmente estranea a questo tipo di comunicazioni, raccomanda di prestare massima attenzione in caso si ricevessero questo tipo di email e inviti ai cittadini a cestinarle immediatamente.
In caso di dubbi sulla veridicità di una comunicazione ricevuta dall’Agenzia è sempre possibile consultare la pagina “Focus sul phishing” del portale istituzionale delle Entrate, oppure rivolgendosi ai contatti reperibili sempre sul portale istituzionale www.agenziaentrate.gov.it o direttamente all’Ufficio territorialmente competente.
REGOLARIZZAZIONE WALLET CRIPTOVALUTE: ATTENZIONE ALLE FALSE COMUNICAZIONI
1 Dicembre 2025
Una nuova truffa via e-mail colpisce i contribuenti, sfruttando il tema della presunta “regolarizzazione” di wallet criptovalute con richieste di pagamento di 3.350 euro da parte di un falso Dipartimento Tax-Force Anti Money Laundering. L’Agenzia delle Entrate chiarisce di essere completamente estranea a tali comunicazioni e invita a cestinarle subito. L’articolo spiega come riconoscere il phishing, quali rischi evitare e dove verificare l’autenticità di eventuali messaggi, rimandando alla sezione “Focus sul phishing” e ai canali ufficiali dell’Agenzia. Un avviso utile per tutelare cittadini e professionisti.

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